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2 mag 2022

ESPERIENZE DIGITALI PER I MUSEI E I SITI CULTURALI

Il progetto EMOTIVE, finanziato dall’UE, utilizza tecnologie immersive per creare delle esperienze digitali a carattere emotivo per i musei e i siti culturali con l'intento di ravvivare il passato.

L’adattamento delle tecnologie immersive avanzate, come la realtà aumentata, congiuntamente alle tecniche narrative, riportano in vita i siti e gli eventi del patrimonio culturale non solo a livello razionale, ma anche emotivo.

ESPERIENZE DIGITALI PER I MUSEI E I SITI CULTURALI

© Iakov Filimonov, Shutterstock

Sebbene siano essenziali per coinvolgere il pubblico nella fruizione del patrimonio culturale, molte istituzioni tendono a impiegare i dispositivi narrativi per comunicare i risultati di ricerca degli esperti in materia solamente in modo limitato, con il frequente risultato di produrre un’esperienza per i visitatori relativamente priva di emozioni.  


Il progetto EMOTIVE, finanziato dall’UE, ha sviluppato trame immersive utilizzando una vasta gamma di tecnologie, tra cui realtà virtuale (RV), realtà aumentata (RA) e applicazioni per telefoni cellulari, al fine di creare visite ai siti culturali a carattere emotivo. Congiuntamente ad innovazioni relative al miglioramento di qualità delle immagini, ai componenti di applicazioni mobili e alle riproduzioni 3D (basate su uno strumento di creazione di facile utilizzo), il progetto contribuisce a migliorare la comprensione del pubblico e le esperienze immaginarie per quanto riguarda i siti e i contenuti culturali (in loco, a distanza o in una combinazione di tali contesti).  


La gamma di prototipi di strumenti e applicazioni sviluppati da EMOTIVE è stata presentata in occasione della dimostrazione pubblica finale del progetto, che si è svolta ad ottobre dello scorso anno presso lo Hunterian Museum dell’Università di Glasgow. I visitatori hanno potuto utilizzare i prototipi del progetto per esplorare il sito archeologico del periodo neolitico Çatalhöyük, in Turchia, e il Vallo di Antonino, una fortificazione costruita dai Romani a difesa della Scozia nel 142 d.C. che va dal Mare del Nord all’Oceano Atlantico. Un esempio dell’esperienza immersiva offerta è stato l’ambiente di RV caratterizzato da quattro personaggi provenienti dalla Britannia, provincia dell’Impero romano, che guidavano gli ospiti attraverso il Vallo di Antonino virtuale del museo, grazie ai quali hanno potuto acquisire ulteriori informazioni sulla fortificazione mediante l’impiego delle applicazioni per telefoni cellulari con RA.

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